Apri la bolletta della luce, vedi “Canone TV” e parte il solito dubbio: nel 2026 quanto si paga davvero? La risposta è molto meno complicata di quanto sembri: il Canone Rai 2026 resta a 90 euro l’anno. Nessun nuovo aumento rispetto al 2025. L’aumento vero si era già sentito prima, con il ritorno all’importo ordinario dopo i 70 euro del 2024.
Se vuoi capire in due minuti se stai pagando il giusto, i controlli utili sono tre: importo della rata, mesi di addebito e totale annuo.
Quanto si paga nel 2026
Il quadro corretto è questo:
| Anno | Importo annuo |
|---|---|
| 2024 | 70 euro |
| 2025 | 90 euro |
| 2026 | 90 euro |
La confusione nasce quasi sempre qui. Molti confrontano il 2026 con il 2024, vedono 20 euro di differenza e concludono che ci sia stato un nuovo rincaro. Ma se la domanda è “il canone è aumentato nel 2026?”, il confronto giusto è con il 2025. E tra 2025 e 2026 la differenza è zero.
Se invece metti accanto 2026 e 2024, il divario è di 20 euro l’anno, circa +28,6%. È questo scarto che fa sembrare “nuovo” un aumento che in realtà era già partito prima.
Come viene addebitato in bolletta
Anche nel 2026 il meccanismo non cambia: il canone continua a essere riscosso nella bolletta elettrica delle utenze domestiche residenti.
In pratica:
- 10 rate da 9 euro
- da gennaio a ottobre
- novembre e dicembre senza addebito
Se ricevi bollette mensili, di solito trovi 9 euro. Se sono bimestrali, in genere 18 euro. Ed è proprio qui che tanti si confondono: vedono 18 euro e pensano a un importo anomalo. In realtà non va giudicata una fattura isolata, ma la rateizzazione complessiva.
Te lo dico in modo diretto: il canone si controlla sul totale annuale, non su una singola bolletta. È il punto che evita più errori di tutti.
Il nodo che crea più confusione
La maggior parte delle persone guarda una sola fattura. Nella pratica, è il modo peggiore per capire se il canone è corretto.
Una bolletta bimestrale con 18 euro può sembrare sospetta, ma quel numero da solo dice poco. Quello che conta è sommare gli addebiti da gennaio a ottobre e verificare se il totale arriva a 90 euro.
Questo approccio ti risparmia gran parte dei dubbi, soprattutto in tre situazioni:
- confronto tra anni diversi
- cambio fornitore
- attivazione o riattivazione dell’utenza in corso d’anno
Sì, richiede due minuti in più rispetto a leggere una sola riga. Ma sono due minuti spesi bene, perché abbattono quasi tutti i falsi allarmi.
Da quando è partito davvero l’aumento
Il passaggio reale è scattato da gennaio 2025. Nel 2024 il canone ridotto era pari a 70 euro, cioè 7 euro al mese per 10 mesi. Nel 2025, e poi anche nel 2026, si è tornati a 9 euro al mese per 10 mesi.
Il conto è semplice:
- 2024: 7 × 10 = 70 euro
- 2025 e 2026: 9 × 10 = 90 euro
Quindi no: il 2026 non introduce un altro aumento. Conferma semplicemente il livello già in vigore dal 2025.
Cosa cambia davvero nel 2026
Sul piano pratico, nulla di rilevante:
- importo annuo fermo a 90 euro
- addebito ancora in bolletta
- stessa distribuzione delle rate nei primi 10 mesi
Molti si aspettano che con un nuovo anno cambi almeno qualcosa nella struttura dell’addebito. Ma per il 2026, su questi punti, il quadro resta invariato.
Se ti stai chiedendo se il canone torni a 70 euro, venga tolto dalla bolletta o cambi importo nel 2026, la risposta oggi è una: no, non risultano variazioni di questo tipo.
A cosa è legato il canone
Il Canone TV resta un tributo collegato al possesso di un apparecchio televisivo nell’abitazione di residenza. Questo è il punto da tenere a mente: la bolletta elettrica è il veicolo di riscossione, ma il presupposto non è il consumo di energia.
Questa distinzione serve soprattutto nei casi limite, che sono anche quelli in cui si sbaglia più spesso:
- seconda casa: in linea generale il canone ordinario non si moltiplica per ogni immobile, perché è legato all’abitazione di residenza
- dichiarazione di non detenzione: se non detieni alcun televisore nei casi previsti, la regola standard dell’addebito non va applicata automaticamente
- nuova attivazione o voltura: l’addebito può risultare concentrato in meno fatture, senza che il totale annuo sia superiore
Qui l’errore classico è prendere la regola generale e applicarla a un caso particolare. Se rientri in un’eccezione, leggere solo la bolletta spesso non basta.
Checklist rapida
Per un controllo veloce, verifica questi quattro punti:
- compare la voce Canone TV
- l’importo è 9 euro al mese oppure 18 euro a bimestre
- l’addebito compare solo da gennaio a ottobre
- il totale dell’anno arriva a 90 euro
Se tornano tutti e quattro, nella maggior parte dei casi l’addebito è coerente.
L’errore che vedo fare più spesso
Non fermarti al numero scritto su una sola fattura. Con conguagli, cambi fornitore o attivazioni in corso d’anno, una bolletta può sembrare fuori misura anche quando il totale finale è corretto.
Qui funziona un po’ come con un estratto conto: una singola riga può trarre in inganno, il saldo complessivo no.
Il consiglio pratico è semplice: prima di contestare una fattura, prendi tutte quelle dell’anno e fai la somma del Canone TV. Ci vogliono davvero due minuti. E molto spesso bastano a capire che non c’è nessun errore sostanziale.
Domande frequenti
Il Canone Rai 2026 aumenta rispetto al 2025?
No. Nel 2026 resta a 90 euro, come nel 2025.
Quanto si paga al mese nel 2026?
Di fatto 9 euro al mese per 10 mesi, da gennaio a ottobre.
Perché nel 2024 pagavo meno?
Perché nel 2024 l’importo era ridotto a 70 euro. Dal 2025 si è tornati a 90 euro.
Si paga ancora nella bolletta della luce?
Sì, per le utenze domestiche residenti continua a essere addebitato nella bolletta elettrica.
Ci sono mesi senza addebito?
Sì: novembre e dicembre.
Se vedo un importo diverso, è per forza un problema?
No. Prima di allarmarti, controlla l’intero periodo da gennaio a ottobre: conguagli, volture o attivazioni in corso d’anno possono cambiare una singola fattura senza alterare il totale annuo.
Se vuoi toglierti il dubbio una volta per tutte, fai questo controllo secco: confronta una bolletta del 2024 con una del 2026 e guarda la voce Canone TV. Nel 2024 vedevi 7 euro per 10 mesi. Nel 2026 ne vedi 9 per 10 mesi. Il punto, però, è tutto qui: questo cambio non nasce nel 2026. Era già avvenuto prima. Se il totale da gennaio a ottobre arriva a 90 euro, stai leggendo correttamente la bolletta. E se hai un caso particolare, non fermarti alla prima impressione: verifica bene, perché sul canone gli errori di lettura sono molto più frequenti degli errori reali.




