Ripensare il carcere: istruzione, cultura, tecnologie – Gli esiti della videoconferenza

Il 9 e 10 luglio si è svolta in modalità video conferenza la “V giornata del mondo che non c’è”: due giorni su istruzione, carcere, cultura e tecnologie organizzato dal CESP-Rete delle scuole ristrette.

La Videoconferenza ha avuto il supporto del PRAP Lazio-Abruzzo-Molise ed ha potuto contare su
una cabina di regia formata dall’IIS “ J. Von Neumann” (che ha fornito la piattaforma per il delicato
collegamento), dalla Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso-Roma (che ha messo a
disposizione tecnici e strumentazione) e dal CESP.

Hanno partecipato: docenti e dirigenti, studenti, educatori, volontari, direttori, rappresentanti degli UU.SS.RR per affrontare le problematiche connesse alla ripresa delle attività trattamentali in carcere con l’avvio del prossimo a.s., dell’utilizzo delle tecnologie nella esecuzione penale alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti in questi mesi in conseguenza all’emergenza sanitaria del coronavirus e della interruzione delle attività legate al trattamento.

Qui la sintesi delle due giornate curata dal CESP-Rete delle scuole ristrette: VIDEOCONFERENZA 9-10 LUGLIO- DUE IMPORTANTI GIORNATE SUL CARCERE