Modalità di svolgimento del Test – Assenza ingiustificata

A conclusione della seconda annualità di applicazione del DM 4 giugno 2010, il Ministero dell’Interno con Nota prot. n. 716 del 16 febbraio 2014 specifica che nel caso di assenza ingiustificata alla sessione di test: l’interessato non potrà richiedere una nuova prenotazione se non dopo 90 giorni, decorrenti dalla data in cui avrebbe dovuto svolgere il test.

L’unica giustificazione per l’assenza saranno i motivi di salute, certificati dal medico di base o da un medico della ASL. Il certificato dovrà essere prodotto alla Commissione, incaricata dello svolgimento del test presso il CTP competente, il giorno fissato per il test indicato nella convocazione. La Commissione, in tale circostanza, nel trasmettere l’esito dei test di quella sessione alla Prefettura, dovrà trascrivere “assente giustificato”. Negli altri casi annoterà “assente ingiustificato”.

Analogamente, nell’ipotesi di mancato superamento del test, non potrà essere richiesta una nuova prenotazione se non dopo 90 giorni dallo svolgimento del test non superato. Questo per consentire allo straniero, nei tre mesi successivi, di accrescere il proprio livello di conoscenza della lingua italiana.

Tali modifiche si applicano a partire dall’11 febbraio 2014.