DM 4 giugno 2010

Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è un titolo previsto dall’art 9 del Testo Unico immigrazione rilasciato a chi soggiorna in maniera stabile e continuative in uno dei Paesi Membri dell’Unione Europea e soddisfi determinati requisiti.

L’art 9, comma 2-bis, del Testo Unico in materia di Immigrazione, disciplinato dal Decreto del Ministero dell’Interno del 4 giugno 2010, prevede, tra i requisiti necessari ai fini del rilascio del Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, il superamento di un test di lingua italiana.

Non devono sostenere il test:

  • I figli minori degli anni quattordici, anche nati fuori dal matrimonio, propri e del coniuge
  • Gli stranieri affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall’età, da patologie o da handicap, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica
  • Gli stranieri in possesso di un attestato di conoscenza della lingua italiana che certifica un livello di conoscenza non inferiore al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue approvato dal Consiglio d’Europa, rilasciato dagli enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
  • Gli stranieri che hanno frequentato un corso di lingua italiana presso i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti ed hanno conseguito, al termine del corso, un titolo che attesti il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue, approvato dal Consiglio d’Europa
  • Gli stranieri che abbiano ottenuto, nell’ambito dei crediti maturati per l’accordo di integrazione (non ancora in vigore) di cui all’art. 4-bis del Testo unico, il riconoscimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2;
  • Gli stranieri che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione o abbia conseguito, presso i centri provinciali per l’istruzione per adulti, il diploma di scuola secondaria di primo o di secondo grado, ovvero frequenta un corso di studi presso una Università italiana statale o non statale legalmente riconosciuta, o frequenta in Italia il dottorato o un master universitario;
  • Gli stranieri che sono presenti in Italia per svolgere attività di ricerca presso Università e enti vigilati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • Gli stranieri titolari di protezione internazionale (status di rifugiato e status di protezione sussidiaria);
  • Gli stranieri entrati in Italia ai sensi dell’art. 27, comma 1, lettere a), c) d), e q), del Testo Unico:
    1. dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede, uffici di reappresentanza o filiali in Italia
    2. professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico
    3. traduttori e interpreti
    4. giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati

 

Decreto Legislativo n. 286 del 25 luglio 1998, articolo 9, comma 2bis – Testo Unico per l’Immigrazione – TUI

Decreto Interministeriale del 4 giugno 2010 – che introduce il test di conoscenza della lingua italiana