DM 4 giugno 2010 – Test di conoscenza della lingua italiana per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

L’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, (Testo Unico Immigrazione) ha stabilito che “Il rilascio del permesso di soggiorno
CE per soggiornanti di lungo periodo è subordinato al superamento, da parte del richiedente, di un test di conoscenza della lingua italiana, le cui modalità di svolgimento sono determinate con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca”.

Con decreto del 4 giugno 2010, il Ministero dell’Interno, di concerto con il MIUR, ha definito le modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana.

Il decreto contiene disposizioni su:

  • modalità di svolgimento del test di lingua italiana – articolo 3
  • modalità ulteriori per l’accertamento della lingua italiana – articolo 4
  • verifica dell’esito del test ai fini del rilascio del permesso di soggiorno – articolo 5
  • ruolo del prefetto e dei consigli territoriali per l’immigrazione – articolo 6
In sintesi:
  • I cittadini stranieri non comunitari che vogliono richiedere il permesso di soggiorno CE di lungo periodo (ex carta di soggiorno) devono sostenere un test di conoscenza della lingua italiana.
  • Il test serve per dimostrare la conoscenza della lingua italiana al livello A2 del QCER
Possono fare il test:
  • gli stranieri regolarmente soggiornante in Italia da almeno cinque anni, che hanno un permesso di soggiorno valido e che hanno più di 14 anni.

Non devono sostenere il test:

  • I figli minori degli anni quattordici, anche nati fuori dal matrimonio, propri e del coniuge
  • Gli stranieri affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall’età, da patologie o da handicap, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica
  • Gli stranieri in possesso di un attestato di conoscenza della lingua italiana che certifica un livello di conoscenza non inferiore al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue approvato dal Consiglio d’Europa, rilasciato dagli enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
  • Gli stranieri che hanno frequentato un corso di lingua italiana presso i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti ed hanno conseguito, al termine del corso, un titolo che attesti il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue, approvato dal Consiglio d’Europa
  • Gli stranieri che abbiano ottenuto, nell’ambito dei crediti maturati per l’accordo di integrazione (non ancora in vigore) di cui all’art. 4-bis del Testo unico, il riconoscimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2;
  • Gli stranieri che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione o abbia conseguito, presso i centri provinciali per l’istruzione per adulti, il diploma di scuola secondaria di primo o di secondo grado, ovvero frequenta un corso di studi presso una Università italiana statale o non statale legalmente riconosciuta, o frequenta in Italia il dottorato o un master universitario;
  • Gli stranieri che sono presenti in Italia per svolgere attività di ricerca presso Università e enti vigilati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • Gli stranieri titolari di protezione internazionale (status di rifugiato e status di protezione sussidiaria);
  • Gli stranieri entrati in Italia ai sensi dell’art. 27, comma 1, lettere a), c) d), e q), del Testo Unico:
    1. dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede, uffici di rappresentanza o filiali in Italia
    2. professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico
    3. traduttori e interpreti
    4. giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati

Vai alla normativa di riferimento:

  1. Testo Unico per l’Immigrazione (DL n. 286 del 25 luglio 1998, articolo 9, comma 2bis )
  2. DM 4 giugno 2010

Il 16 novembre 2010 il Ministero dell’Interno con una Circolare specifica l’entrata in vigore del DM 4 giugno 2010 a partire dal 9 dicembre 2010, indicando:

  • chi non deve sostenere il Test
  • le modalità di iscrizione (procedura informatizzata)
  • le modalità di svolgimento del Test in accordo con il MIUR

Va alla Circolare Ministero dell’Interno n. 7589 del 16 novembre 2010 

Definizione delle prove e modalità di svolgimento del Test sono disciplinate da una serie di dispositivi successivi, quali: