CIVIS VI – FAMI: Survey COVID

Il 20 marzo 2020, nel corso delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica Covid-19 il Ministero dell’Istruzione equipara i corsi CIVIS alle attività di ampliamento dell’offerta formativa dei CPIA (nota prot. n. 4739 del 20 marzo 2020) senza prevedere la possibilità di svolgimento della Didattica a Distanza (DaD). 

Il 20 aprile, il Ministero dell’Istruzione con nota prot. n. 6123 precisa che i CPIA possono, su base volontaria, avviare in FAD tali “Azioni formative” previa richiesta ai rispettivi UUSSRR, partner obbligatori dei Piani in oggetto, e relativa loro autorizzazione. 

Il 30 aprile 2020 l’Autorità Responsabile del FAMI – Piani regionali per la formazione civico linguistica trasmette indicazioni utili per sostenere la prosecuzione delle attività formative attivate, precisando che:

  1. le Linee guida prevedono  la possibilità di riavviare in modalità DAD i corsi interrotti per l’emergenza COVID, con un numero di partecipanti eventualmente inferiore al minimo prescritto dalle linee guida “A fronte di documentate esigenze corsuali, territoriali, temporali o dei beneficiari, il capofila può autorizzare l’avvio di corsi con un numero di beneficiari difforme”;
  2. sono ammissibili le spese della didattica e dei servizi complementari sostenuti prima dell’interruzione dei corsi, per i quali verrà motivata l’impossibilità a riattivarli successivamente, purché tali spese siano commisurate ed abbiano competenza riferibile al periodo antecedente la sospensione.

Il 6 giugno 2020 il Gruppo Tecnico CIVIS VI, facendo seguito alle comunicazioni intercorse con il capofila di progetto – Regione Veneto – e l’Autorità Responsabile FAMI, conferma: a) l’ammissibilità delle spese sostenute prima dell’interruzione dei corsi (a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19); b) il proseguimento delle azioni previste nell’ambito dei Servizi Strumentali previsti dal progetto CIVIS VI; c) la possibilità di avviare attività formative in modalità Formazione a distanza (in tutto o in parte)

Il 7 luglio 2020 il Gruppo Tecnico CIVIS VI trasmette ai CPIA una nota contenente le indicazioni operative, elaborate in accordo con la Regione Veneto, capofila di Progetto,  per i corsi sospesi causa misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID19.

Per i corsi “sospesi” sono previste le seguenti azioni possibili:

  1. interruzione anticipata – causa emergenza Covid-19 (senza possibilità di ripresa)
  2. proseguimento nelle due modalità “in presenza” / “DaD” (e/o in modalità “mista”)

Il 13 novembre 2020 il Gruppo Tecnico CIVIS VI trasmette ai CPIA una nota con cui li invita a dare comunicazione della interruzione anticipata dei corsi temporaneamente sospesi e/o del loro effettivo proseguimento.  

Il 25 gennaio 2021 il Gruppo Tecnico CIVIS VI trasmette ai CPIA dà indicazioni ai CPIA che partecipano al Progetto per: a) aggiornare i dati a Portale “Gestionale CIVIS VI”; b) inserire anche le frequenze degli studenti che non hanno raggiunto il 70% di presenza di un corso; c) trasmettere all’IIS Einaudi-Scarpa la rendicontazione dei corsi conclusi