Centri Provinciali per l’Istruzione Degli Adulti: compiti e spazi scolastici

Nella nota pubblicata dall’USR per il Veneto si richiamano si richiamano alcuni principi di carattere generale relativi al ruolo, al funzionamento e all’organizzazione dei C.P.I.A., in linea con le indicazioni trasmesse dalla circolare ministeriale n. 21059, 8 settembre 2021 “Funzionamento dei C.P.I.A. a.s. 2021-22”.

In particolare si sottolinea che:

a)  i C.P.I.A. sono a tutti gli effetti istituzioni scolastiche statali autonome dotate di uno specifico assetto didattico e organizzativo, la cui particolarità sta nel fatto che sono specializzate nell’istruzione degli adulti e rivestono un ruolo strategico sia nelle iniziative di contrasto della dispersione scolastica, sia nell’innalzare i livelli di istruzione della popolazione adulta, anche in raccordo con la Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente. Inoltre collaborano con gli Uffici Territoriali del Governo (Prefetture) per l’attuazione dei dispositivi di regolarizzazione della popolazione straniera in Italia.

b) essendo riconducibili al primo ciclo di istruzione, spetta al Comune in cui opera la sede centrale e/o la sede associata del C.P.I.A. provvedere all’assegnazione di spazi idonei a realizzare l’offerta didattica dei Centri e la relativa manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, oltre alle spese di arredamento e quelle relative alle utenze.

Vai alla Nota dell’USR Veneto n. 294 del 4 novembre 2021

Qui i riferimenti normativi relativi agli spazi dei CPIA.