Breve storia dello schwa – di Vera Gheno

Asterischi, chiocciole, trattino basso… o schwa? Negli ultimi mesi si è parlato molto di schwa perché è una delle molte soluzioni per ovviare a due questioni strutturali dell’italiano: come rivolgersi a una moltitudine mista e, più recentemente, come appellare una persona che non si riconosce né nel maschile né nel femminile.

Vera Gheno, in questo video, ci parla di sperimentazione linguistica e di possibili soluzioni per rendere l’italiano una lingua più inclusiva.

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Vera Gheno è una sociolinguista, specializzata in comunicazione digitale. Ha collaborato per molti anni con l’Accademia della Crusca. Hansegnato all’Università di Firenze, presso la facoltà di Scienze Umanistiche per la Comunicazione ed è autrice di articoli scientifici e divulgativi, tra i quali:  Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi) (Cesati, 2016); Potere alle parole. Perché usarle meglio (Einaudi, 2019).